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Nati per giocare

Il gioco rappresenta uno dei momenti fondamentali nella vita dei mammiferi, animali che sembrano proprio tagliati in questa dimensione. Fin dai primi momenti, quando ancora l’andatura è barcollante, si affacciano alla vita con l’impulso di esprimersi giocosamente. Il cucciolo di gatto che rincorre la coda della mamma, i cuccioli di cane

Il tifoso, il lupo e la scimmia

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di Nicola Gianini Una delle domande più frequenti che mi sono sentito rivolgere in riferimento al progetto Dal singolo al gruppo: analogie strategiche tra branchi di lupi e squadre di hockey riguarda il ruolo dei tifosi durante una partita. Nell’analogia che ruolo riveste il pubblico? È possibile trovare nei lupi un

Il gioco come disciplina

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Incanalare una motivazione significa individuare nel gioco delle specificazioni ben precise: verso cosa si fa, quali sono le regole del gioco, quale il rituale d’inizio e di chiusura, quale lo spazio e il contesto di gioco. Anche i comportamenti apparentemente più problematici se incanalati in un gioco disciplinato diventano opportunità

In fondo, in fondo… c’è sempre un gioco

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Nell’immensa varietà di modalità e stili si rischia di non capire quando inizia e quando finisce il gioco. Cominciamo con il dire che il gioco non è un comportamento specifico, ma una famiglia di comportamenti. In fondo non c’è espressione che non possa essere presentata nello scrigno divertente e rassicurante della

Desidero giocare

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Il gioco ha un non-detto importante che sta alla radice dell’essere-animali: il desiderio. Ma attenzione! I desideri sono predicati verbali non oggetti: i desideri sono, per l’appunto, le motivazioni. Gli oggetti rappresentano solo i target occasionali su cui indirizziamo il nostro desiderare: non è importante la pallina, ma il poter rincorrere. Se

La relazione come apertura al mondo

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Sovente si è portati a considerare la relazione come una chiusura a due, come una disgiunzione rispetto al mondo per rifugiarsi in una sorta di nido. 1794

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