Sei qui
Home Page > Posts tagged "gatto"

Il cane è più intelligente del gatto?

il cane è più intelligente del gatto

di Roberto Marchesini Cinquecentotrenta milioni, il cane. Duecentocinquanta milioni, il gatto: si tratta del numero di neuroni corticali presenti in queste due specie. Un dato che ha portato i ricercatori della Vanderbilt University di Nashville (Tennessee, USA) ad affermare che il cane sia più intelligente del gatto nel loro studio pubblicato sulla

Le motivazioni del gatto

Nell’osservare un gatto, ci aspettiamo il suo acquattarsi per poi balzare all’improvviso, il suo rincorrere tutto ciò che si muove, il suo animarsi tempestivo per un luccichio, il suo incuriosirsi per ogni pertugio, il suo appoggiarsi a noi e strusciarsi con la fronte e con il dorso. Quando diciamo gatto,

Le eredità affettive

eredita affettive

Il legame che si viene a creare tra un essere umano e un cane o un gatto, ma nondimeno verso altri animali domestici, è molto profondo e purtroppo spesso viene banalizzato dagli organi mediali. In questo periodo di oggettive difficoltà economiche e sociali, che colpiscono in modo profondo tutta l'Europa,

Perché il gatto?

perche il gatto

La relazione con il gatto, così attenta all’estetica e alla stupefazione, non sempre è sviluppata nelle sue possibilità e spesso risulta assai poco rispettosa. Di lui amiamo la malia dello sguardo, la sinuosità del movimento, le straordinarie doti acrobatiche, l’armonia del corpo, ma così facendo siamo portati a trasformare il piccolo

La danza dell’equilibrio

gatto danza equilibrio

Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore - Ernest Hemingway L’arte di compiere balzi di precisione è un altro dei virtuosismi del gatto. La sua struttura scheletrica è particolarmente flessibile, supportata da muscoli potenti, nonché da zampe posteriori che offrono una forza propulsiva

Il gatto in relazione con il mondo

gatto-e-mondo

Il gatto è un animale molto sensibile nel suo rapporto con il mondo: quando ammiriamo le grandi doti percettive, che lo rendono capace di avvertire, anche mentre sta dormendo, il debole squittio di un topo, oppure la sua maestria nel muoversi nel contesto come se possedesse la metrica perfetta di

Top