Sei qui
Home Page > Posts tagged "comportamento"

Lavorare sulle motivazioni

cane-fango

Le motivazioni sono come dei "verbi-desideri" - per esempio: rincorrere, raccogliere, difendere, esplorare - ovvero dei desideri in cerca di un contenuto per potersi tradurre in azioni vere e proprie. Laddove per contenuto s'intende una specificazione di target, di modale operativo, di contesto e di tempo espressivo: per cui non

Anarchico per antonomasia

anarchico-antonomasia

Nel chiedersi cosa siamo per il gatto, l'essere umano sembra non aver chiaro quale sia il posto del piccolo felino nella propria vita, se non può essere assimilato al rango collaborativo proprio del cane, che trascina l'inevitabile pretesa del controllo e dell'assegnazione di un compito, e tanto meno a quello

Il rapporto tra cane e bambino

bambino-e-cane

Osservando come i bambini sono interessati e si entusiasmano alla presenza degli animali - non è un caso se le fiabe, i giocattoli, i cartoni abbiano tutti un tema zoomorfo - dobbiamo ammettere che non è azzardato ipotizzare una sorta di appeal esercitato dalle altre specie sui ragazzi. A ben

Le età evolutive del gatto

età-evolutive-gatto

L'età evolutiva del micio non è un periodo di predisposizione acquisitiva indifferenziata, ma presenta dei periodi a diversa sensibilità, vale a dire che definiscono delle tappe ben precise dove il gatto si aspetta una certa esperienza ed è in grado di patrimonializzarla meglio. Cosa voglio dire? In altre parole che, se

Un incontro da evitare

incontro-gatti

Imbattersi in un conspecifico è con estrema frequenza un evento problematico, per cui lo sconfinamento di estranei è sempre motivo di ansia o di reiterazione della marcatura nei gatti residenziali. Se un micio, dalla finestra di casa sua, vede un altro gatto gironzolare nei pressi, con molta probabilità sarà portato a

In fondo, in fondo… c’è sempre un gioco

attività-ludica

Nell’immensa varietà di modalità e stili si rischia di non capire quando inizia e quando finisce il gioco. Cominciamo con il dire che il gioco non è un comportamento specifico, ma una famiglia di comportamenti. In fondo non c’è espressione che non possa essere presentata nello scrigno divertente e rassicurante della

Top