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Un colloquio nei secoli

un colloquio nei secoli

di Guido Dalla Casa Il problema ecologico è nato dalla visione del mondo che si è andata affermando in Occidente nel diciassettesimo secolo innestandosi sulla tradizione giudaico-cristiana: in questa visione la specie umana è al di sopra della natura, che è completamente al suo servizio. Per evidenziare la visione cartesiana-newtoniana che

Smartphone e nativi digitali. Nuovi strumenti, immutate inclinazioni

di Nicola Gianini Quando si parla di animali ci si riferisce, il più delle volte, agli animali non umani, relegando il tema a una dimensione aneddotica e suggestiva. Un approccio che testimonia come la distinzione uomo vs. animali sia ancora molto forte, dove l’interesse per questi ultimi, non di rado, è

Un’utopica speranza per gli esseri senzienti

utopica speranza per gli esseri senzienti

di Guido Dalla Casa La situazione del Pianeta Possiamo così sintetizzare l’attuale situazione dell’Ecosfera: - la sovrappopolazione umana (7.3 miliardi) è spaventosa e la sua crescita è inarrestabile (attualmente 80-90 milioni di individui all’anno); - la distruzione delle foreste e degli altri ecosistemi (barriere coralline, paludi, savane, ecosistemi fluviali e costieri, e così via)

L’arte della seduzione

arte della seduzione

di Francesca Buoninconti Sono trascorsi cinquant’anni dalla sua prima mostra all’Institute of Contemporary Arts, nel 1957. Dipinse solo per due anni, ma produsse oltre quattrocento quadri e le sue opere finirono all’asta insieme ai capolavori di Renoir e le serigrafie di Warhol. È la storia di Congo, il “Cezanne delle scimmie”, lo

Uno «zoo infernale» per i cani: il caso delle nobildonne Baratieri a Milano

uno zoo infernale per cani

di Ermanno Giudici Le sorelle Clementina e Clotilde, scomparse nel 2000, erano ricchissime e adoravano i cani. Purtroppo, da accumulatrici compulsive ante litteram, riempirono interi palazzi di animali segregati in condizioni allucinanti L’accumulo compulsivo di animali ha tante sfaccettature e i fattori scatenanti non sono legati né alla cultura né alla posizione

Vietare carlini e bulldog sembra l’unica via contro la sofferenza

Vietare carlini e bulldog sembra l’unica via contro la sofferenza

di Ermanno Giudici Vietare carlini e bulldog sembra l’unica via contro la sofferenza di questi animali, modificati dall’uomo per inseguire le mode del momento, senza preoccuparsi del loro benessere. I cani brachicefali, quelli che hanno il muso schiacciato come i carlini e i bulldog, stanno accrescendo la loro popolarità in questi anni

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