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I bisogni del cane! Parte seconda

bisogni parte due

L’appagamento ricorda un po’ il riposo del guerriero: quel senso di pace e di equilibrio, quel sentirsi appagato perché non più presi da inquietudine ma cullati dal torpore che deriva dall’aver espresso in pienezza le proprie disposizioni. Detto questo, è evidente che chiunque adotti un particolare animale debba conoscerne le caratteristiche motivazionali, altrimenti non garantirà mai a lui well-being.

collie

Ma l’appagamento è uguale in tutte le razze? Tutti i cani hanno delle basi comuni, come per esempio la motivazione collaborativa. E tuttavia non si può negare che esistono profonde differenze tra una razza e un’altra e non si tratta solo di forma, di mole o di mantello: le varie razze differiscono tra loro prima di tutto per diversità motivazionale. Alcuni cani come i collie hanno un forte orientamento predatorio, per cui tendono a correre dietro a tutto ciò che si muove; altri cani come i retriever hanno un forte orientamento verso i comportamenti parentali e di aiuto, per cui tendono a portare gli oggetti.

labrador

Pertanto è indispensabile che chi prende un cane di una certa razza prima di tutto s’informi molto bene delle vocazioni e delle attitudini di quel particolare cane poiché solo conoscendo le sue attitudini è possibile verificare se si è in grado o si ha disponibilità a dare espressività alle prevalenze di quella razza. Non basta guardare un labrador e dire “mi piace quel tipo di cane”, occorre sapere che il labrador ama buttarsi negli acquitrini, sporcarsi nelle pozzanghere, fare attività all’aperto.

Solo se si è disposti a seguire le inclinazioni di razza si può adottare quel particolare cane, altrimenti non basteranno coccole e bocconcini a renderlo felice.

È questo il well-being, una pienezza espressiva che è altresì immersione in un mondo che risponde perfettamente alle proprie aspettative. Non c’è abbondanza di welfare che possa compensare una deficienza di well-being anzi, quanto più innalzeremo i parametri di welfare tanto più l’individuo cercherà di esprimere se stesso. Il contrario dell’appagamento è la demotivazione che può dar origine a stati di inquietudine oppure a stati depressivi, con inevitabili espressioni comportamentali alterate che sono il segno del disagio di demotivazione.

Non ci si può accontentare del welfare se desideriamo il benessere del nostro compagno.

Sofia Calistri
Sofia Calistri
Sono una componente della redazione che si occupa di inserire i contenuti di Roberto Marchesini all'interno di questo blog. Auguro a tutti Voi una buona lettura!
http://marchesinietologia.it

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