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ABC Felino

ABC felino

Il rapporto con il gatto richiede grandi capacità nell’interpretazione dei segnali che ci invia essendo un animale molto sensibile che accorda amicizia solo a chi sa rispettare le sue disposizioni. I gatti amano le persone gentili e discrete, non sopportano gli eccessi e chiedono una manipolazione delicata e non invasiva. Il gatto preferisce essere lui a prendere l’iniziativa e pretende da noi una corretta capacità di comunicazione.

 

gatto coda alzata

1) Coda alta

Quando un gatto è ben disposto e ha voglia di relazionarsi con noi tiene la coda alta come se fosse una bandiera con cui ci dà il benvenutoe dichiara la sua voglia di entrare in contatto e di ricevere le nostre coccole. Il modo migliore per accogliere il micio è quello di accucciarsi senza protendere le mani verso di lui ma lasciandogli l’iniziativa nello strusciarsi su di noi, in particolare sul dorso della mano, sul viso e sulle gambe. Quando un gatto si struscia su di noi è come se apponesse sul nostro corpo un post-it con scritto “sei mio”.

gatto coccole

 

2) Tante coccole però…

Al gatto piacciono molto le coccole e non è affatto vero che sia un animale solitario o traditore come spesso si sente affermare. Ma anche le carezze vanno fatte con estrema moderazione. Non tutti sanno che il mantello del gatto è ricco di terminazioni nervose, per cui il nostro piccolo felino è molto sensibile alla manipolazione. Insomma non lo possiamo trattare come un peluche, per cui è meglio non insistere troppo e preferire alcune zone come la schiena.

 

gatto denti

3) Orecchie schiacciate all’indietro

Il nostro Silvestro è un animale che spesso si prende paura e allora è prudente non infastidirlo e nemmeno avvicinarsi per rassicurarlo. Anche perché un gatto spaventato può reagire e se lo fa il graffio è assicurato e il morso è molto doloroso. Ma non dimentichiamo che spaventare un gatto significa anche provocargli un trauma che può durare nel tempo e che quindi va assolutamente evitato. Se poi la paura fa novanta ecco che il gatto assume la posizione della strega: inarca la schiena e si gonfia come se volesse spaventare il nemico.

 

gatto primo piano 4) L’arte di miagolare

I gatti sono maestri nel produrre tanti suoni differenti e ognuno ha un significato preciso. Quando il gatto emette quel purr-purr ripetuto, chiamato fusa, significa che si vuole concedere un momento di tranquillità e si affida a noi come se fossimo una madre. All’opposto il soffio indica che il gatto ci vuole scacciare o è molto spaventato. Esistono poi molte forme di miagolio, da quello breve di saluto a quello prolungato di richiesta. Una forma di miagolio lamentoso e prolungato è caratteristico del corteggiamento.

Sofia Calistri
Sofia Calistri

Sono una componente della redazione che si occupa di inserire i contenuti di Roberto Marchesini all’interno di questo blog. Auguro a tutti Voi una buona lettura!

http://marchesinietologia.it

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